Muscidae online
di W.E.
Se volete prendervi una pausa e sfogare la vostra rabbia repressa, moschea.net, opera di Lorenzo Pizzanelli, vi dà la seguente possibiltà: schiacciare col mouse mosconi giganti con la faccia di personaggi “scomodi” (scusate l’eufemismo) delle varie epoche storiche.
A seconda della cattiveria e delle scelte del pubblico, uno dei personaggi di cui sopra arriverà primo in classifica in quanto più spiaccicato di tutti.
Sfogatevi pure.
Lo diceva Picasso…
di Jaco
Per Susanne Langer, se l’artista “è competente dell’arte sua, la sua mente è determintata e predisposta a vedere ogni scelta in rapporto alle altre e in rapporto al complesso. L’artista decide, sa ciò che la sua scelta implica, e non esita. Come disse Picasso: - “Non ho mai fatto tentativi o esperimenti. Ogni volta che ho avuto qualcosa da dire, l’ho detto nel modo in cui sentivo che doveva esser detto”.
[cfr. Goldwater e Treves 1945, Artist on Art, p.418, cit in Langer 1953, Feeling and Form, p.142]
Personalmente, senza cattiveria, non riesco a sostenere gli artisti che dicono di provare ma in realtà “ci provano”: provano a vedere se provando trovano qualcosa da dire. Non essendo Susanne Langer ma jaco, non voglio e non posso arrogarmi la libertà di giudicare se siano o no competenti dell’arte loro. Ma, se è così, probabilmente quello che fanno non è necessario per loro, e non è opportuno per noi.
Francesca Woodman
di W.E.
“Ho dei parametri e la mia vita a questo punto è paragonabile ai sedimenti di una vecchia tazza da caffè e vorrei piuttosto morire giovane, preservando ciò che è stato fatto, anziché cancellare confusamente tutte queste cose delicate.”
Tre foto di Francesca Woodman alla nuova collettiva dal titolo D’ombra, inaugurata ieri al Palazzo delle Papesse Centro d’Arte Contemporanea di Siena.
A chi non avesse mai visto l’opera di questa incredibile fotografa consigliamo di andare a fare un giro partendo da qui.



