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Archive for the ‘Arte’ Category

Donne

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Written by w.e.

ottobre 9, 2010 at 9:35 pm

Pubblicato su Arte

La Cosa Berlusconi

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di W.E.
Einaudi non pubblicherà l’ultima opera di Saramago O caderno, raccolta di saggi politici e letterari dal blog del premio nobel portoghese, perché contiene critiche a dir poco severe al primo ministro italiano – la raccolta sarà pubblicata da Bollati Boringhieri.
Riporto per esteso un estratto da questa raccolta, pubblicato su El Pais:

Non vedo che altro nome gli potrei dare. Una cosa che assomiglia pericolosamente a un essere umano, una cosa che dà feste, organizza orge e comanda in un paese chiamato Italia. Questa cosa, questa malattia, questo virus minaccia di essere la causa della morte morale del paese di Verdi se un conato di vomito profondo non riuscirà a strapparlo dalla coscienza degli italiani prima che il veleno finisca per corrompere le loro vene e per squassare il cuore di una delle più ricche culture europee. I valori fondamentali della convivenza umana sono calpestati tutti i giorni dai piedi appiccicosi della cosa Berlusconi che, tra i suoi molteplici talenti, ha un’abilità funambolica per abusare delle parole, sconvolgendone l’intenzione e il senso, come nel caso del Polo della Libertà, come si chiama il partito con il quale ha preso d’assalto il potere. L’ho chiamato delinquente, questa cosa, e non me ne pento. Per ragioni di natura semantica e sociale che altri potranno spiegare meglio di me, il termine delinquente ha in Italia una valenza negativa molto più forte che in qualsiasi altra lingua parlata in Europa. Per tradurre in forma chiara ed efficace ciò che penso della cosa Berlusconi utilizzo il termine nell’accezione che la lingua di Dante gli dà abitualmente, sebbene si possa avanzare più di un dubbio che Dante qualche volta lo abbia usato. Delinquere, nel mio portoghese, significa, secondo i dizionari e la pratica corrente della comunicazione, “atto di commettere delitti, disobbedire alle leggi o ai precetti morali”. La definizione combacia con la cosa Berlusconi senza una ruga, senza un tirante, fino al punto da assomigliare più a una seconda pelle che ai vestiti che si mette addosso. Da anni la cosa Berlusconi commette delitti di varia, ma sempre dimostrata, gravità. Per colmo, non è che disobbedisca alle leggi, ma, peggio ancora, le fa fabbricare a salvaguardia dei suoi interessi pubblici e privati, di politico, imprenditore e accompagnante di minori, e in quanto ai precetti morali non vale neppure la pena parlarne, non c’è chi non sappia in Italia e nel mondo intero che la cosa Berlusconi da molto tempo è caduta nella più completa abiezione. Questo è il primo ministro italiano, questa è la cosa che il popolo italiano ha eletto due volte per servirgli da modello, questo è il cammino verso la rovina a cui vengono trascinati i valori di libertà e dignità che permearono la musica di Verdi e l’azione politica di Garibaldi, coloro che fecero dell’Italia del secolo XIX, durante la lotta per l’unità, una guida spirituale dell’Europa e degli europei. Questo è ciò che la cosa Berlusconi vuole gettare nel bidone della spazzatura della Storia. Gli italiani, alla fine, lo permetteranno?

Written by w.e.

giugno 7, 2009 at 10:57 pm

Pubblicato su Arte

Muscidae online

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di W.E.

Se volete prendervi una pausa e sfogare la vostra rabbia repressa, moschea.net, opera di Lorenzo Pizzanelli, vi dà la seguente possibiltà: schiacciare col mouse mosconi giganti con la faccia di personaggi “scomodi” (scusate l’eufemismo) delle varie epoche storiche.
A seconda della cattiveria e delle scelte del pubblico, uno dei personaggi di cui sopra arriverà primo in classifica in quanto più spiaccicato di tutti.
Sfogatevi pure.

Written by w.e.

luglio 11, 2007 at 1:20 pm

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Lo diceva Picasso…

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di Jaco

Per Susanne Langer, se l’artista “è competente dell’arte sua, la sua mente è determintata e predisposta a vedere ogni scelta in rapporto alle altre e in rapporto al complesso. L’artista decide, sa ciò che la sua scelta implica, e non esita. Come disse Picasso: – “Non ho mai fatto tentativi o esperimenti. Ogni volta che ho avuto qualcosa da dire, l’ho detto nel modo in cui sentivo che doveva esser detto”.
[cfr. Goldwater e Treves 1945, Artist on Art, p.418, cit in Langer 1953, Feeling and Form, p.142]

Personalmente, senza cattiveria, non riesco a sostenere gli artisti che dicono di provare ma in realtà “ci provano”: provano a vedere se provando trovano qualcosa da dire. Non essendo Susanne Langer ma jaco, non voglio e non posso arrogarmi la libertà di giudicare se siano o no competenti dell’arte loro. Ma, se è così, probabilmente quello che fanno non è necessario per loro, e non è opportuno per noi.

Written by w.e.

dicembre 14, 2006 at 10:04 pm

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Francesca Woodman

with one comment

di W.E.

“Ho dei parametri e la mia vita a questo punto è paragonabile ai sedimenti di una vecchia tazza da caffè e vorrei piuttosto morire giovane, preservando ciò che è stato fatto, anziché cancellare confusamente tutte queste cose delicate.”

Tre foto di Francesca Woodman alla nuova collettiva dal titolo D’ombra, inaugurata ieri al Palazzo delle Papesse Centro d’Arte Contemporanea di Siena.
A chi non avesse mai visto l’opera di questa incredibile fotografa consigliamo di andare a fare un giro partendo da qui.

Written by w.e.

ottobre 15, 2006 at 1:46 pm

Pubblicato su Arte